L’8 marzo si celebra la Giornata Internazionale della Donna.
Ho scoperto recentemente che quasi 4 italiane su 10 non sono soddisfatte del proprio aspetto fisico e non si sentono in armonia con il proprio corpo.
Questo è il risultato di un’indagine condotta da Eurispes, che ha voluto analizzare come l’immaginario collettivo abbia influenzato la percezione di sé nelle donne, spesso imprigionandole in “gabbie mentali” difficili da superare.
Nell’ approfondimento della SdG “Scienza & Gratitudine” desidero condividere uno studio americano dedicato proprio alle donne, che ha dimostrato come la pratica della gratitudine possa essere un valido strumento per aumentare l’apprezzamento del proprio corpo.
La Dott.ssa Tracy Tylka, professoressa di Psicologia presso i Columbus and Marion Campuses dell’Ohio State University, e la Dott.ssa Kristin Homan, professoressa al Grove City College, hanno proposto e sperimentato un modello che collega gratitudine, autostima contingente, confronto sociale, apprezzamento del corpo e alimentazione intuitiva.
Nello studio sono state coinvolte 263 donne universitarie e di community online.
L’indagine ha evidenziato che la gratitudine era indirettamente collegata all’apprezzamento del corpo attraverso un minore investimento nell’autostima basato sull’apparenza e sull’approvazione degli altri, e attraverso un minore impegno nel mangiare e nel confronto con il corpo.
In parole più semplici si è notato che le donne che confrontandosi con il proprio corpo, tendono a mangiare poco e hanno una bassa autostima basata su come si vedono e sull’approvazione degli altri, sono donne che non sono grate o praticano poco la gratitudine.
Dai risultati ottenuti inoltre si è osservato che la gratitudine ha avuto un forte effetto diretto sull’apprezzamento del corpo e quest’ultimo spiega una parte significativa (88%) della relazione tra gratitudine e alimentazione intuitiva.
Le autrici dello studio sottolineano che i risultati ottenuti rivelano che la pratica della gratitudine, gioca un ruolo chiave nell’approvazione del proprio corpo.
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