Lezione n°5: la pratica della gratitudine ti fa stare in forma


Benvenuto alla lezione numero 5 di questo percorso.

Oggi voglio parlarti di un aspetto un pò più pratico della gratitudine e che riguarda il tuo benessere psico fisico.

La pratica della gratitudine è infatti come un toccasana per il tuo corpo;  

Numerose sono le ricerche scientifiche che comprovano i benefici che la pratica della gratitudine porta ad ognuno di noi.

Solo negli ultimi 10 anni gli studi scientifici in questo ambito sono quadruplicati: nel 2014 sono stati pubblicati 117 articoli, mentre nel 2024 se ne contano 439, con un picco di 447 nel 2022.

Essere grati ogni momento ha effetti benefici su qualsiasi persona e in diverse situazioni: su bambini, giovani e adulti, donne, anziani.

Approfitto di questa lezione per ricordare che proprio alcuni recenti studi sono stati riportati nella sezione Scienza e gratitudine della SdG, ma ti anticipo anche che altri verranno pubblicati in futuro.

In questa lezione voglio far riferimento ad uno studio scientifico in particolare, per darti uno spunto su cui riflettere riguardo allo stare bene, in forma. 

Secondo uno studio del 2013 svolto dai ricercatori dell’università dell’Illinois (USA) e di Zurigo, le persone che rendono grazie riferiscono di sentirsi più sane rispetto alla media.

Questo è facilmente intuibile poiché una persona che è grata lo è anche del proprio corpo, quindi si prende più cura di sé.

Ma in realtà non è proprio così poiché dietro alla cura di se stessi ci possono essere diversi modi di pensare…

Oggi tantissime persone si focalizzano sul mantenere il proprio peso forma e ad avere un corpo scolpito, diciamo in forma, ma secondo i canoni di bellezza, dettati dalla società moderna.

Molte di queste persone fanno molti sforzi, sacrifici, rinunce per mantenersi in forma e spesso ad un certo punto capita che si fermano e i risultati raggiunti fino a quel momento, purtroppo svaniscono, oppure pur con tante rinunce, non riescono mai a raggiungere il risultato tanto desiderato.

Immagina però solo per un attimo se anzichè farlo per seguire la moda del momento, o per sentirsi apprezzati, lo facessero con un senso profondo di gratitudine.

I pensieri di queste due tipologie di persone sono diversi, la loro energia è diversa, quindi l’impatto psicofisico è sicuramente diverso, di conseguenza saranno diversi nel tempo, anche i risultati.

Se analizziamo in modo più approfondito questi due atteggiamenti, possiamo probabilmente notare quanto lo sforzo che fanno le persone per raggiungere i risultati può essere completamente diverso, a secondo dell’approccio mentale,  emozionale ed energetico.

Le persone che cercano di stare in forma seguendo i canoni di bellezza, nascondono in realtà dentro di sé un desiderio di approvazione altrui. 

La felicità è data, secondo il loro modo di pensare, da ciò che il mondo esterno suggerisce di fare, attraverso le pubblicità, i social ecc.

“Se il mio peso sarà di tot kg, sarò soddisfatta e felice…”

“Quando avrò un fisico ben definito e scolpito, allora starò bene e riceverò complimenti da tutti” ecc…”

“Se voglio essere apprezzata come persona, devo stare in forma”.

Questi in realtà sono pensieri di persone che attribuiscono a qualcosa di esterno la loro felicità…

Le persone che invece cercano di stare in forma con un sentimento di gratitudine verso il corpo che li contiene,emanano un altro tipo di emozione e energia.

Le persone che ringraziano l’esistenza del proprio corpo, ed ogni attività che questo svolge ogni secondo, esprimono in tal modo una forma d’amore incondizionato verso se stessi, che esiste a prescindere da cosa c’è intorno a loro, da cosa pensano le persone del proprio ambiente.

“Se inizi a rispettare il tuo corpo come veicolo che ti permette di essere qui e ora, inizierai a essere grato per ogni cosa che potrebbe sembrare scontata”, afferma Mattia Croce, Master Deva e membro del team di Italo Pentimalli, in un articolo della rivista Heisenberg.

Secondo Mattia (che ringrazio per avermi dato lo spunto su questa lezione), fare del grazie un vero e proprio stile di vita, può diventare un modo per trasformare la nostra quotidianità, aprire le strade verso la felicità e l’armonia con se stessi e gli altri.

Mattia afferma anche“ Scrivere a fine giornata il riconoscimento di gratitudine per la giornata trascorsa è un vero toccasana, è come una doccia calda, pulisce e lava da ogni “sporcizia” della giornata e rivela solo il pulito degno di essere portato nei sogni”. 

Mi piace concludere questa lezione con una goccia preziosa che ho riportato nell’ebook della SgG (che puoi visualizzare e scaricare gratuitamente, andando nella sezione risorse gratuite della SdG):

“Ringrazia i tuoi 5 sensi (e perchè no, anche il 6°): in loro assenza non potresti sentire suoni, distinguere la luce/buio e tutto ciò che ti circonda, riconoscere i sapori degli alimenti che mangi, gli stimoli odorosi, rilevare con precisione la presenza di stimoli dovuti al contatto della superficie cutanea con oggetti esterni e percepire sensazioni particolari!” .

Un ringraziamento finale va sempre a te per avermi seguito fino a quì.

Alla prossima lezione.

Naike


Il compito per oggi, fino alla prossima lezione è:

Ringrazia ogni giorno appena ti svegli qualcosa del tuo corpo…

Se hai bisogno di un “aiuto da casa” per iniziare, cerca spunto da qualche goccia preziosa che ho riportato nell’ebook.


Fonti: 

  • Hill PL, Allemand M, Roberts BW. Examining the Pathways between Gratitude and Self-Rated Physical Health across Adulthood. Pers Individ Dif. 2013 Jan;54(1):92-96. 
  • Heisenberg – La rivista ufficiale del Cervello Quantico- n°14 – dicembre 2021.

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