
Eccoci ad un’ altra lezione extra della SdG.
La lezione di questo mese ti ho parlato del ringraziare le disgrazie…
Mi voglio collegare a questo tema parlando di un altro: il caso…
Le disgrazie avvengono per caso?
Si dice spesso che il caso non esiste…ma è veramente così?
E’ un caso che una situazione si ripete spesso?
E’ un caso ad esempio se pensi ad una persona e questa si fà sentire in qualche modo?
E’ un caso che vedi sempre un numero o sogni sempre la stessa cosa?
La mia risposta è NO!…e sai, non lo penso solo io, ma anche la scienza, secondo cui la casualità non esiste.
Ci sono tantissimi esperimenti che sono stati fatti a riguardo e che comprovano effettivamente che qualsiasi cosa ti accade non è un caso, ma è il frutto di qualcosa di prezioso, che Carl Jung chiamava sincronicità, ovvero eventi collegati da significato.
La fisica in primis ci viene in supporto attraverso ad esempio il Principio dell’Entanglement, secondo il quale le particelle comunicano istantaneamente a qualsiasi distanza, quindi anche tu.
Non è affatto un caso se pensi ad una persona e questa si fà sentire da lì a poco, siete infatti collegate da fili invisibili, da energia. Non è un caso se pensi a qualcosa e questa dopo un pò appare come per magia, o se sogni spesso qualcosa come un oggetto, che poi vedi nella realtà e che ti porta a qualche cosa che serve a te.
Un altro supporto alla spiegazione che il caso non esiste, la fornisce Il fisico statunitense John Archibald Wheeler il quale ha dimostrato che l’osservatore influenza la realtà, in altre parole se tu cerchi un segnale, l’Universo risponde materializzando.
La sua celebre frase “Nessun fenomeno è un fenomeno finché non è un fenomeno osservato“ sottolinea come la realtà quantistica non sia predeterminata, ma venga attivamente creata dall’interazione tra le parti dell’universo. Questo concetto è illustrato da esperimenti come quello della doppia fenditura, dove il comportamento del fotone (onda o particella) dipende dalla scelta dell’osservatore di misurarne o meno il percorso, influenzando così il suo futuro”
La fisica quantistica inoltre ha dimostrato che ogni pensiero emette un’ onda e quindi una frequenza vibrazionale, pertanto quando tu pensi a qualcosa, attrai eventi in risonanza con la vibrazione del tuo pensiero.
In altre parole, una tua intenzione emette un segnale nell’ambiente, entrando in risonanza con altri segnali della stessa intensità.
Credo che questi 3 semplici riferimenti scientifici possano bastare per capire che nulla avviene per caso e che le coincidenze possiamo definirle “matematica sacra”, ovvero il linguaggio dell’Universo che ti dice..”questa è la strada!“.
A questo punto mi dirai, “ok ma come si fà a decifrare questi messaggi, sincronie, coincidenze?”
Ti suggerisco di leggere “Il potere di scegliere” di Italo Pentimalli perchè è un libro che perchè ti permette di comprendere cosa l’Universo ti vuole dire.
Italo inoltre in un suo podcast, lo spiega anche attraverso questo metodo, che si suddivide in 3 steps:
1°step:
- nota ciò che ti accade intorno spesso
- chiediti “cosa mi stai, comunicando caro Universo?”
- fai un’ azione simbolica (anche piccola) che risponda al segnale, che dica cioè all’Universo: “ok, ho capito!”
2°step
- scrivi su un diario o sulle note del tuo cellulare ogni sincronicità che noti nelle tue giornate perché dopo un po di tempo che lo farai, inizierai a vedere come l’Universo comunica con te spesso e volentieri.
3 °step
- fidati dell’assurdo, osa, per avere anche la certezza del segnale: ricorda che se un segnale ti sembra folle, l’Universo lo prende alla lettera!!!
Italo a riguardo nel podcast condivide l’esperienza di una persona che gli aveva scritto. Questa racconta di aver chiesto un segnale all’Universo sottoforma di una mongolfiera gialla. Pochi giorni dopo, ne vide proprio una in un negozio di giocattoli, accanto a questo, c’era la vetrina di una concessionaria di auto, dove “guarda caso”, c’era proprio l’auto che stava cercando, al prezzo che desiderava.
Come afferma Italo Pentimalli: “Ogni coincidenza è un dialogo, ogni incontro che pensi essere casuale è un appuntamento fissato con l’Universo. Il destino non bussa una sola volta, ma ti manda ogni istante centinaia di segnali..basta coglierli!”
Potresti a questo punto chiedermi:“Dovremmo ringraziare tutte le volte che ci accade qualcosa?“
Ebbene si!…perchè nulla avviene per caso.
Alla prossima lezione!
Naike
Lascia un commento