La gratitudine migliora l’atteggiamento dei detenuti



L’adattamento dei detenuti sta recentemente diventando una preoccupazione sociale.

Il tema è stato affrontato in uno studio pubblicato nel 2023 ed è stato svolto da alcuni ricercatori dell’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e dell’Università di Bergamo, in collaborazione con My Life Design ONLUS, di Milano.

Gli autori dello studio si sono focalizzati sul capire quale sia il ruolo della gratitudine, del perdono interpersonale e della rabbia, e come questi siano in grado di influenzare la salute e i comportamenti adattivi delle persone, nel plasmare il benessere psicologico e gli atteggiamenti criminali dei detenuti.

In che modo?
Alla ricerca hanno partecipato 104 detenuti maschi di età compresa tra 24 e 75 anni che vivono nelle carceri nel Nord Italia. 
Per lo studio è stato chiesto loro di compilare un questionario anonimo di autovalutazione.

Cosa si è scoperto?
I risultati hanno evidenziato che i punti considerati (gratitudine, perdono e rabbia) svolgono un ruolo importante, anche se in modo diverso e altamente specifico; 
in particolare si è visto che la gratitudine è un fattore che migliora il benessere psicologico, mentre il perdono interpersonale sembra essere un fattore protettivo contro l’adozione di un atteggiamento criminale come la violenza o l’intento antisociale. 

Infine, la rabbia rappresenta un fattore di rischio sia per il benessere psicologico sia per comportamenti violenti. Gli autori affermano che, alla luce dei risultati ottenuti, lo studio sarà ulteriormente sviluppato.

Questo studio richiama un’indagine simile condotta qualche anno fa, sempre nelle carceri e in alcune scuole italiane, focalizzata su una specifica tecnica di meditazione – un’altra pratica di grande importanza per il benessere psicofisico: la Meditazione Trascendentale.

Per scoprire tutti i dettagli di questo studio, guarda il video qui sotto:


Fonte:

Danioni F, Paleari FG, Pelucchi S, Lombrano MR, Lumera D, Regalia C. Gratitude, Forgiveness, and Anger: Resources and Risk Factors for Italian Prison Inmates. Int J Offender Ther Comp Criminol. 2023 Feb;67(2-3):207-223.


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